Categories: Reportage

La comunità senegalese al Grand Magal de Touba

Come in Senegal ma a Pisa

E’ l’11 dicembre e con solo qualche decina di km da San Miniato arriviamo in Senegal. Effettivamente sembra di essere catapultati direttamente in Africa. Ma in realtà siamo soltanto al Circolo Arci Isola Verde di Pisa.

L’atmosfera è davvero particolare, si entra in una grande sala ( probabilmente una palestra ) trasformata in una sorta di Moschea. Al centro di essa numerose persone a piedi nudi coricati su dei bellissimi tappeti pregano e leggono il Corano. All’interno della sala si alternano momenti di preghiera a momenti di canto e riti sacri.

Oltrepassando la sala della preghiera usciamo sul cortile esterno dove si trovano le ”cucine”. Qui le donne della comunità cucinano dei buonissimi piatti della tradizione Senegalese. L’aria che si respira è di grande festa, unione e amore per il prossimo.

Noi bianchi siamo visti come degli ospiti speciali

Noi, i pochi bianchi presenti, siamo accolti come ospiti speciali. Ci viene offerto più volte durante la serata il buonissimo caffè de Touba, non è il classico caffè a cui siamo abituati bensì un caffè molto più leggero e speziato. Più tardi assistiamo ad uno spettacolo di suoni e balli tradizionali, i ragazzi suonano i tradizionali tamburi mentri si scatenano in una danza coinvolgendo numerosi partecipanti.

Il Grand Magal de Touba è una festa sacra Senegalese in cui avviene la commemorazione di Cheikh Ahmadou Bamba fondatore del mouridismo e della città di Touba. Fu una persona cosi amata dai suoi discepoli che suscitò la gelosia di capi religiosi tradizionali, egli fu arrestato e esiliato in Gabon. La dottrina portata da Ahmadou Bamba ha avuto un notevole influsso sull’economia senegalese in quanto ha insegnato che la salvezza è dovuta al lavoro svolto durante la vita. La sua visione moderata e illuminata dall’amore per il resto della propria comunità ha inoltre fatto da barriera per l’avanzamento di un islamismo più radicale e intollerante.

La festa per noi ospiti si è conclusa con una grande cena a base di squisiti piatti senegalesi, ma per l’intera comunità si è conclusa soltanto la mattina successiva.

Ringrazio Ibrahim e tutta la comunità senegalese che ci ha ospitato a questo bellissimo evento !

 

 

Guglielmo Meucci

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Guglielmo Meucci

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